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giovedì 12 ottobre 2017

Il meglio che potete offrire ai vostri figli

Venerdí 13 (domani) la Lega ha organizzato una manifestazione per la GAD. Si svolgerá da piazzale Castellina  alle ore 20 e giungerá fino allo scalone di piazza municipale, in un percorso che idealmente porta il disagio e il degrado del quartiere, voluto o comunque accettato da questa amministrazione, direttamente in centro. Direttamente nelle sale dove é stata presa la scelta di abbandonare un’intera area di Ferrara, e i suoi residenti, in mano alla criminalitá, accontendandosi di salvare il resto della cittá, o dovrei dire degli elettori.
Io ci andró, da cittadino e residente GAD, e vi dico perché dovreste andarci anche voi. Anzi, lo voglio dire a quel (statisticamente) x% di residenti alla GAD che non ha votato lega alle ultime elezioni.



Questa manifestazione non é stata voluta solo dalla Lega, come giá dissi nel blog per la precedente, é stata voluta anche, se non principalmente da Tagliani e dal PD. Lui e la sua giunta, incluso il sedicente responsabile alla sicurezza, per anni hanno ignorato, sbeffeggiato, insultato accusandoli di razzismo i residenti che cercavano di seguire le vie istituzionali per denunciare una situazione che ormai tutti sanno essere intollerabile. Loro hanno addirittura agito da cuscinetto fra i residenti e i rappresentanti dello stato, prefetto e questore in primis, minimizzando il problema. L’esercito, normalmente chiesto dal sindaco al prefetto, é dovuto arrivare per una imposizione dall’alto, con un commissaria de facto della cittá sul fronte sicurezza. In questa ampia prateria di scontro politico, in questo vuoto istituzionale creato dal sindaco, era evidente che qualcuno si sarebbe inserito. Questo aspettava il sindaco, per poter mettere la questione della sicurezza alla GAD su un piano politico, per non dover dire, “ si, sono stato un incapace e non so come uscirne”. Per potersi nascondere dietro a “le cose vanno bene, é la lega che cerca voti”. Cercare di dividere sul piano politico la moltitudine che denuncia il degrado.
Bene, a fronte di una giunta che obbliga il cittadino a dover aspettare l’azione di un partito per veder riconoscere i suoi diritti, l’unica soluzione per il cittadino é quella di partecipare alle iniziative di quel partito, a prescindere dal suo credo politico. E Nicola Lodi é l’unico che sta facendo qualcosa di concreto per la GAD. L’unico. Tutto il resto sono solo chiacchiere. Chi non ha ancora capito che con questa amministrazione non serve a niente parlare di GAD, ma bisogna agire, non aiuterá mai la gad. Non voglio neanche giudicare qui i metodi di Lodi, prendo atto che sono gli unici che fanno muovere il culo al sindaco, eletto democraticamente, e democraticamente mi adatto alla situazione. I genitori della GAD sanno che la situazione attuale non é il meglio che possono offrire ai loro figli e per questo dovrebbero venire venerdí.

E una cosa la dico anche a quell’xx.x% di residenti nel resto di Ferrara che non hanno votato lega, e magari hanno votato PD. Io posso capirlo che a voi faccia comodo votare una persona che vi garantisce una ghettizzazione dello spaccio, e anche dell’immigrazione (come si vede bene dalla distribuzione delle percentuali di bambini stranieri nelle classi  elementari del nostro territorio). Tutto questo pulendovi anche la coscienza perché vi organizza una manifestazione o due all’anno contro il razzismo. Ma ormai le cronache cittadine lo hanno chiarito. Lo spaccio, in pratica legalizzato, alla GAD, accettato dal sindaco, questore e prefetto per anni, avvicina la droga ai giovani, con sostanze e sistemi che si pensavano spariti, come vendere la prima dose per un berrettino firmato. La provenienza di quei ragazzi non puoi ghettizzarla, non vengono solo dalla GAD ma da tutta la cittá. Allora pensateci, é questo il meglio che potete offrire ai vostri figli?

venerdì 29 settembre 2017

L'esercito dei Selfie

Ci siamo! Dopo anni di prese per i fondelli da perte della giunta, supercazzole di sindaco e prefetto, decine di migliaia di euro donati ai soliti amici e propagandati come interventi risolutori, l'esercito é arrivato. Ci é voluto un commissariamento di fatto dei tre incapaci appena citati. In teoria potevamo averlo mesi fa se loro si mettevano d'accordo e lo chiedevano. In pratica hanno cercato fino all'ultimo di impedirlo perché sanno che é una (ulteriore) dimostrazione della loro incapacitá! E infatti é arrivato.

Diciamocelo, é arrivato per il famoso "metodo Naomo". Minniti probabilmente non ha neanche idea di dove sia Ferrara, figuriamoci la GAD. Se era per i supercazzolari, che gli ripetevano fino allo sfinimento che il problema erano i residenti razzisti, che tutto andava bene e che erano incredibili gli interventi fatti per il quartiere, Minniti si sarebbe tranquillizzato e ciao ciao residenti. Non si sarebbe certo mosso per un paio di interventi poco seri in consiglio comunale, o per le migliaia di firme che é ben noto finiscono nella spazzatura (riciclata ovviamente) con questa amministrazione. Si é mosso perché, come giá facevano i residenti ma con meno impatto politico, Nicola Lodi ha "acceso i riflettori" organizzato dirette, fatto video e coinvolto l'opinione pubblica nazionale. Grazie a questa amministrazione, anche un tentato stupro é passato nel completo silenzio dei media nazionali. Grazie a Lodi, quella che é la realtá é arrivata a Minniti, e di conseguenza l'esercito a Ferrara.

Per ora é alla GAD, e anche di questo ringraziamo Lodi, perché se fosse stato per Modonesi, i 12 uomini dell'esercito sarebbero a spettolarsi davanti al MEIS in attesa di un alquanto improbabile attacco di alquaeda (che similmente a minniti probabilmente non sa neanche dove sia Ferrara, figurarsi il MEIS).

E giustamente adesso Lodi si arroga il merito della presenza dell'esercito alla GAD. Cosa cambierá lo vedremo, probabilmente non molto visto che non sono cambiati i tre supercazzolari, ma sicuramente meglio di prima. Giá adesso c'é una diretta (di Lodi) che mostra una stazione irriconoscibile, senza la solita feccia che vende la morte ai figli dei ferraresi che guardano male l'esercito a Ferrara, ma che ci vuoi fare.

Intanto, mentre il sindaco storceva il naso alla notizia dell'arrivo dell'esercito, una parte di Ferrara ringrazia l'esercito del suo arrivo. Lodi ha affisso tre striscioni di diversi metri all'inizio di Viale costituzione con le scritte "Ferrara ringrazia l'esercito" e "+ esercito - spaccio". Ha anche lanciato la proposta di farsi un selfie e postarlo su facebook per dire "grazie" all'esercito. Io l'ho fatto. Stavo rientrando dalla corsa serale, ma prima di farlo mi sono fermato per indossare la dimostrazione dell'inutilitá di questa amministrazione. Ho preso la maglietta pagata (tanto son soldi vostri) e fornita alla manifestazione "Giardino in movimento", proposta come perpetua e durata non piú di sei ritrovi. Alla presentazione c'era anche l'assessore alla sicurezza e il prefetto perché certe cose girano sempre in coppia.



Purtroppo, pochissimo tempo dopo averlo reso pubblico, gli striscioni sono stati tolti. Efficientissima la municipale eh? Avessero la stessa efficienza contro lo spaccio, mi sa che non avremmo neanche l'esercito, almeno tre associazioni di residenti, partiti politici che fanno della GAD il loro cavallo di battaglia (mai abbastanza) e magari, non avremmo neanche gli spacciatori. Alle volte ti viene il dubbio che siano proprio inetti davvero!

lunedì 18 settembre 2017

ESERCITO ALLA GAD: oggi ore 11 in prefettura

La giunta ferrarese, insieme al prefetto e al questore, é stata di fatto commissariata dal ministro Minniti. Per anni il PD ha negato il problema, fingendo che non ci fosse una perdita di controllo di un’intera zona della cittá. Per anni i residenti lo hanno denunciato mentre venivano scherniti. Per anni la cronaca cittadina riportava le evidenze di questa perdita di controllo. Evidentemente il ministro ha deciso che cosí non si poteva andare avanti e ha deciso, senza che nessuno glielo chiedesse, di includere Ferrara nel progetto “strade sicure”.
Non so se é la prima volta che una cittá viene inclusa senza che le autoritá (bhuahaha) locali ne facevano richiesta. A noi per anni hanno detto che doveva intervenire il prefetto (che a Ferrara credo manchi, alla GAD di sicuro).



Il progetto vede incluse cittá piú grandi, ma soprattutto piú ricche e con piú lavoro, dove é anche pi´ comprensibile che si annidino i criminali, come Padova e Bologna. In entrambe le cittá l’esercito é schierato in stazione. Purtroppo noi non siamo come le altre cittá. Da noi i “negri” devono rimanere ghettizzati alla GAD, in centro possono andarci sono un piccolo numero selezionato di stranieri ad uso e consumo dei radica chic con la casa in XX settembre. Poche macchiette colorate che rallegrano la coscienza di chi é complice di questa ghettizzazione. E cosí, a partire dal minisitro Franceschini, che ha parlato al posto di MInniti, passando per Bratti (parlamento) Calvano (regione), sindaco e assessore all’insicurezza siamo arrivati che l’esercito non serve alla GAD. Serve al MEIS (che grazie a questa giunta di incompetenti ha giá assorbito 18 milioni di euro dedicati dal governo alle periferie sicure), alla SPAL (che ha la curva piú educata della serie A tanto che si possono vendere anche alcolici) ma non alla GAD.
Prima alcune informazioni confuse, degne di un pugile rintronato dalla botta di Minniti, poi il tentativo di minimizzare. L’esercito libererá uomini della polizia di stato per il controllo del territorio, e i risultati si vedonon giá come ha detto il sindaco. Si vedono giá senza che nessun uomo aggiuntivo sia ancora arrivato. E si vedono, per piccoli che siano, per un solo motivo: il questore é in linea con il sistema di ghettizzazione posto in atto dalla giunta. Non é mai voluto intervenire veramente, non vuole farlo ora, e non lo fará neanche con 12 uomini in piú. Per questo invito tutti ad andare sotto la prefettura a protestare oggi alle 11 (si, fra meno di tre ore), per dire L”ESERCITO ALLA GAD.
La manifestazione é stata organizzata da Lodi, ma non é questione di essere o meno leghisti, é questione se vi piace o meno lo spaccio.

giovedì 7 settembre 2017

I peni culturali

Domani sera diverse associazioni di cittadini parteciperanno alla fiaccolata organizzata da una di esse contro il degrado dilagante della GAD, un’intera zona della cittá lasciata a se stessa dalle istituzioni. La fiaccolata partirá alle ore 21 dalla Siberiana, il chiosco che da decenni sfida praticamente da solo le orde di nigeriani che spacciano a qualunque ora del giorno, ma in particolare di sera. Questo baluardo di legalitá deve chiudere non perché versa in pessime condizioni finanziarie, ma  a causa di una decisione della Sovrintendenza ai Beni Culturali, sulla cui utilitá si possono ben nutrire dubbi. Infatti, hanno opinato che il chiosco a cosí pochi metri dalle nostre bellissime mura non  puó stare, immagino perché in qualche modo ne riduce l’impatto visivo. I lorsignori peró si guardano bene dal notare che questa amministrazione (e il partito che magari ha suggerito parte degli esperti che ora sono stipendiati dalla struttura, magari restituendo il pizzo del 10% al partito), ha lasciato questo bene culturale in mano a dei veri e propri barbari. Non solo perché vi stazionano giorno e notte per spacciare, rendendo di fatto non-usufruibile il luogo a turisti e ferraresi, ma soprattutto perché le lordano con resti di cibo e bevande, queste ultime dopo che sono passate per il loro corpo. Con grande copiositá come mostra il video allegato.

video


Peggio ancora, da mesi si é mostrato come queste bestie smontino le mura mattone a mattone per creare gli spazi per nascondervi la droga. E con tutto questo i beni culturali pensano bene di concentrarsi sulla siberiana. Saranno forse lieti di vedere i “peni culturali” che mostrano i nostri immigrati?

Non é dato da sapere, ma parafrasandoil motto della manifestazione “salviamo la siberiana e salveremo la GAD!”.
Venerdí sera alle 21.

venerdì 1 settembre 2017

Il tavolo del tresette (con il morto)

Io ormai mi sono staccato dall'interazione con le istituzioni, mi limito a declamarne le incapacitá ed inettitudini. Ma una volta era un assiduo frequentatore dei tavoli istituzionali, nei quali i cittadini avevano la possibilitá di parlare con prefetto, sindaco e questore (tre supercazzolari degni di amici miei). Parliamo del 2013. Come si é ben visto, non sono serviti assolutamente a niente. Ma c'era un livello successivo, una specie loggia massonica preclusa ai poveri mortali: il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica (sottofondo musicale da Frankenstein Junior)...

A Friend in Need (Cassius Marcellus Coolidge), 1903

Il "comitato" ha l'abitudine (ci dicono) di riunirsi in tavoli periodici e raggruppa il suddetto trio della supercazzola con sodali (assessori e comandanti vari), oltre che CC, GdF e Mickey Mouse.
La sapigni, nel lontano 2013, aveva addirittura millantato la possibilitá di inserire un rappresentante dei cittadini al tavolo, cosa peraltro possibile, ma di cui alla fine non si fece niente. La delega alla sicurezza passó di mano, io provai anche a sollecitare la cosa ma mi fu detto che non era possibile (panzana). Ad ogni modo veniva utilizzato ogni due per tre per far credere che qualcosa si muoveva, che stavano facendo, che stavano discutendo.

Ora, a dire il vero da tempo avevo ipotizzato che il tavolo non servisse a niente. Ma in questi giorni si é finalmente capito cosa facevano quando si ritrovavano: giocavano a tresette! E si, infatti non solo non sono riusciti a mettere in atto uno straccio di azione concreta che fosse uno, si vada a vedere la cronologia di eventi criminali alla GAD che prima o poi aggiorneró, ma oltretutto non hanno neanche parlato di sicurezza! Almeno questo si evince dalle dichiarazioni confuse e balbettanti dei rappresnetanti (sigh) dei cittadini e delle istituzioni in questi giorni!

Il sindaco dice che la polizia interviene con azioni a spot non incisive, il questore dice che non é vero, non é colpa sua,  che loro monitorano la situazione ivi compresa la mafia nigeriana. Il delegato alla s(i)cureza dichiara che non ha mai sentito parlare di mafia nigeriana. Il prefetto prima dice che la controllano, poi che non pensa che ci sia a Ferrara anche se stranamente lo spaccio e la prostituzione la gestiscono loro! Insomma, al di lá di un'idea chiara della incapacitá generale e della presa per il culo dei residenti, si evidenzia anche che al tavolo per la sicurezza parlavano di tutto tranne che della sicurezza. Insomma, io ce li vedo intenti a giocare a tresette. in attesa che si aggiunga il morto!! E li mortacci loro....

mercoledì 30 agosto 2017

Il Vescovo ha ragione!

Avevo deciso che avrei aspettato la fine di questa pagliacciata chiamata "periferie sicure" per tornare a scrivere dopo la pausa estiva, ma questo articolo dove il Vescovo associa la GAD, il mio quartiere, a Krasnodar, il quartiere dove sono cresciuto, mi ha obbligato a rispondere con una lettera aperta che ho inviato ai giornali e che pubblico anche qui.

Il Vescovo ha ragione!

Caro Vescovo, mi fa piacere che lei abbia a cuore la questione GAD, tanto da ricordarla nella sua visita alla parrocchia di Viale Krasnodar. Io ora abito alla GAD e faccio quel che posso per contrastare il degrado, ma ho passato l'infanzia nel quartiere di Krasnodar e posso confermare che é vero quel che dice, o meglio che si evince, nel suo discorso: in questa città la ghettizzazione del diverso affonda le sue radici lontano nel tempo. Ma evidentemente paga molto bene in sede elettorale visto che coloro che l'accettarono (o indussero?) all'epoca sono in buona sostanza gli stessi di oggi. 

Le due situazioni non sono proprio uguali in verità. All'epoca io avevo la stessa età che ha mia figlia oggi, ma io non ho mai rischiato di trovarmi in una rissa fra cocci di bottiglia e armi bianche. Non ho neanche dovuto imparare ad andare in bicicletta schivando gli spacciatori che giorno e notte corrono per portare il loro carico di morte, spesso a giovanissimi. A questo proposito, non sono neanche mai stato fermato per comprare la droga, all'epoca me la sarei dovuta andare a cercare. Mi chiedo pertanto se non le converrebbe puntare il dito accusatore non tanto verso i residenti, che fanno notare come la carità cristiana di una singola persona alle volte influenzi anche i risparmi delle persone vicine, ma magari verso chi questa ghettizzazione l'ha voluta o quantomeno accettata. 

Quando vuole fare un giro per la GAD, credo non avrá problemi a trovare un residente che l'accompagni, a partire da me. Ma non venga con il sindaco, rischierebbe di perdersi guardando il navigatore.

mercoledì 19 luglio 2017

Piú che incompetenti, farabutti

Farabutto (fa·ra·bùt·to/)
sostantivo maschile : Individuo capace di qualsiasi brutta azione, mascalzone.

Costringere i nostri figli a giocare in mezzo alle deiezioni degli spacciatori all'acquedotto, o ai fumi di cannabis in Nazario Sauro da tre lustri é una delle peggiori brutte azioni che si possa compiere. Chi ne é causa, penso si possa a buona ragione definire farabutto.
Sarebbe incompetente se provasse in modo goffo a risolvere il problema. Questa giunta non lo fa. Non vuole farlo. Parla solamente di riqualificazione ma non fa niente, da bravi saltimbanco che sono, sostenuti da un prefetto impagliato che tace su una situazione al collasso e da un questore capace solo di azioni stantie e ripetitive degne di un patito delle prime pagine bimestrali dei quotidiani.




Era quasi impensabile che riuscissero a peggiorare la magra figura di merda dell'investire quasi 16 milioni di euro, che potenzialmente potevano essere dedicati alla riqualificazione del quartiere, per livellare i sanpietrini del centro storico. Mi riferisco al Programma Speciale d'Area siglato con la regione (link, link), 16 Milioni delle nostre tasse completamente investiti in centro, nonostante la legge di riferimento, legge regionale 41/1997, faceva riferimento al centro, ma anche alle "aree urbane" periferiche. La dicitura esatta è "volti alla rigenerazione e al rinnovo commerciale di aree urbane centrali, di aree periferiche [...]". Le aree centrali erano soltanto preferibili, ma in una situazione come la nostra una giunta non intenzionata a ghettizzare i "negri" sotto casa degli altri avrebbe investito in riqualificazione alla GAD.

Sono riusciti a peggiorare. Consci che il ferrarese é intimamente nazista e gradisce ghettizzare il negro alla GAD, per cui li continuerá a votare ed ad andare con loro alle manifestazioni contro il razzismo, hanno fatto il bis, senza neanche la foglia di fico del "centro storico". Hanno infatti presentato (e vinto) un progetto al "Bando nazionale sulle periferie". Con un nome cosí anche un cerebroleso, ma non nazista, avrebbe investito per riqualificare la GAD. Anche il sindaco, un parolaio di prima linea come si vede fra poco, aveva dichiarato (link) "[il bando] che dovrebbe essere di circa 18 milioni di euro. Abbiamo candidato l’area darsena-stadio-stazione per avere un maggior investimento pubblico, una risorsa che serve a riqualificare il quartiere”. 
D'altronde il bando lasciava ben pochi margini di manovra visto che la legge recita "investimenti per la riqualificazione urbana e per la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia".

E infatti loro non sono cerebrolesi, ma vogliono, in pieno stile nazista, continuare la ghettizzazione dello spaccio e del degrado (ma fino a quando?) alla GAD. Ecco quindi presentato il progetto vincitore del bando per il comune di Ferrara (link):


La vedete la striscina rossa, isolata e in alto, di fianco allo stadio? Quello é l'unico investimento che verrá fatto per la GAD. GAD per come la intendono i residenti: Ghetto Africano Democratico. Una pista ciclabile di cinquanta metri in Corso Piave che renderá semplicemente piú facile il lavoro per gli spacciatori ciclomuniti. Nel progetto, ste facce come il cu*o, sono riusciti a infilare anche una pista ciclabile in Via del Turco, con una spesa paragonabile alla prima. Anche per questo mi auguro, sempre con grande onestá, che la droga che loro permettono di arrivare ai vostri figli, arrivi vicino ai loro. Magari non dentro, ma vicino vicino si. 

E poi se ne fanno anche belli con il primo ministro che sará in visita a Ferrara domani alle 19 a quanto sembra. Se qualcuno ha voglia, credo valga la pena di andare a fare un flash mob. Basta ghetto. Basta sperperare i soldi, quelli veri, per la sicurezza delle periferie, per soddisfare le manie del sindaco centrocentrico. Avete, sempre in tutta onestá, rotto il cazzo.





Quale nome vorresti dare al Parco di Nazario Sauro?